Una lampada solare ha una fonte di energia propria, quindi non servono cavi, interruttori o collegamenti. A determinare se funziona bene è la posizione del pannello: vale la pena pensarci qualche minuto prima di piantarla nel terreno.
Prima di iniziare
- Alimentazione: la lampada funziona con un pannello solare e una batteria ricaricabile. Non si collega alla rete elettrica e non ha una spina.
- Luce solare: il pannello ha bisogno della luce diretta del sole per gran parte della giornata. L’obiettivo è di sei ore di buona luce. Se si trova sotto un albero, contro una parete esposta a nord o all’ombra di una recinzione, la batteria non si ricaricherà completamente e la luce si affievolirà presto la sera.
- Prima ricarica: carica completamente la lampada prima di valutarla. Lascia l’interruttore spento e tienila un’intera giornata alla luce del sole. Le prime due o tre notti non sono indicative della durata di funzionamento.
- Sensore crepuscolare: queste lampade si accendono da sole quando fa buio e si spengono all’alba. La luce del portico, una lampada di sicurezza o quella che filtra da una finestra manterranno la lampada spenta, quindi di notte tieni il pannello lontano da altre fonti luminose.
- Grado di protezione dagli agenti atmosferici: il grado IP è indicato nelle Specifiche del prodotto qui sopra. La lampada resiste alla pioggia e all’acqua usata per annaffiare il giardino. Questo non significa che possa restare in una pozzanghera o essere immersa.
- Terreno: il terreno morbido e smosso permette di inserire facilmente il picchetto. Il terreno secco d’estate, ghiaioso o argilloso non è adatto: bagna prima il punto in cui vuoi inserirlo, invece di forzarlo. È così che di solito i picchetti si rompono.
Attrezzi che potrebbero servire
- Nessuno per la maggior parte dei modelli
- Una cazzuola o una vanga stretta, per il terreno duro o per un’installazione interrata
- Un piccolo cacciavite, se il modello ha un vano batteria
- Fascette o clip da giardino, per una catena luminosa
Installazione
1. Disimballa e ricarica
Togli la lampada dalla confezione e conservala finché non avrai verificato che sia tutto a posto. Rimuovi l’eventuale pellicola protettiva dal pannello solare: se la lasci, quasi non si nota, ma dimezza la ricarica. Individua l’interruttore, di solito sul lato inferiore del pannello o dietro un piccolo coperchio, e lascialo su OFF durante la prima ricarica. Esponi il pannello alla luce diretta del sole per un’intera giornata.
2. Scegli la posizione
Prima di decidere, osserva dove batte davvero il sole in giardino. Scegli un punto che resti illuminato più a lungo nelle ore centrali della giornata e assicurati che il pannello non sia coperto dalle foglie dei rami sporgenti, che cresceranno con l’avanzare della stagione. Se devi illuminare un vialetto o un gradino, disponi le lampade a intervalli regolari e fai un passo indietro per guardare l’insieme, anziché osservarle una per una.
3. Monta la luce
- Modelli con picchetto: premi il picchetto contro il corpo, poi spingilo nel terreno a mano, esercitando una pressione costante sul picchetto, mai sul pannello o sulla testa. Se il terreno oppone resistenza, bagnalo oppure fai prima un buco con una paletta.
- Modelli da interrare: scava una buca profonda quanto il corpo del modello, come indicato sopra, in modo che la superficie resti a filo del terreno e il tosaerba possa passarci sopra. Ricompatta il terreno attorno al corpo e lascia la superficie del pannello libera dall'erba.
- Luci a stringa: fai passare la stringa tra le piante o lungo una ringhiera e fissala ogni tanto con legacci da giardino, lasciando un po' di gioco in corrispondenza di ciascun legaccio. Posiziona il pannello a un'estremità, in un punto soleggiato, senza che la stringa debba esserlo.
4. Accendi e fai una prova
Accendi l'interruttore dopo la prima ricarica completa. Per fare una prova di giorno, copri il pannello con la mano o con un panno per qualche secondo: la luce dovrebbe accendersi. Se non si accende, controlla l'interruttore, poi verifica che il coperchio della batteria sia chiuso e che la batteria sia inserita nel verso giusto.
5. Imposta la modalità
Se il modello offre diverse modalità - luce fissa, cambio di colore oppure luce bianca calda o fredda - il pulsante si trova accanto all'interruttore. Imposta la modalità dopo aver posizionato la luce, perché resta attiva per tutta la notte e si azzera all'alba.
Consigli importanti
- Pulisci il pannello ogni poche settimane. Polvere, polline e escrementi di uccelli riducono la carica molto più di quanto sembri.
- La durata si riduce in inverno e durante lunghi periodi di tempo nuvoloso. È normale per il pannello, non è un guasto.
- Porta la luce al chiuso durante le gelate prolungate solo se la classe di protezione lo richiede. Riponila carica e spegnila, perché una batteria lasciata scarica per mesi non si riprenderà.
- Sostituisci la batteria con il tipo indicato all'interno del coperchio. Una capacità superiore a quella che il pannello può ricaricare non è utile.
- Tieni il decespugliatore e il tosaerba lontani dal pannello e dal cavo delle luci a stringa.
- Non posizionare una luce solare dove possa ricevere la luce di una lampada di sicurezza o di una finestra, altrimenti il sensore crepuscolare la terrà spenta per tutta la notte.
Se hai dubbi sul posizionamento, sulla ricarica o sul sensore, scrivi a info@clerachic.com e ti risponderà una persona.