Una luce segnapasso viene incassata nella parete, anziché applicata alla superficie, così che l’unica parte visibile sia la superficie illuminata. È il modo più discreto per illuminare una scala, un corridoio o un ingresso, ma significa anche che la parete va preparata prima di installare il dispositivo. Leggi tutto prima di tagliare.
Prima di iniziare
- Montaggio: questo dispositivo va incassato nella parete. È necessario predisporre una scatola da incasso o una cavità delle dimensioni corrette; il dispositivo non è progettato per essere montato in superficie.
- Altezza: di solito le luci segnapasso si installano a un’altezza compresa tra 20 e 30 cm dal gradino o dal pavimento. A questa altezza illuminano il gradino senza abbagliare chi sale.
- Distanza: su una scala, una luce ogni tre o quattro gradini crea un’illuminazione uniforme. In un corridoio, una distanza di due o tre metri è un buon punto di partenza.
- Tipo di parete: nel cartongesso si può inserire una normale scatola da incasso tra i montanti. Per mattoni, blocchi e calcestruzzo occorrono una nicchia ricavata nella parete e una scatola da incasso per muratura: è un lavoro diverso, da pianificare in anticipo.
- Alimentazione: questi dispositivi sono collegati all’impianto elettrico. Il cavo deve raggiungere la nicchia prima di chiudere la parete.
- Modelli con sensore: un dispositivo con sensore PIR deve avere una visuale libera verso chi si avvicina. Mobili, un corrimano o una rientranza nella parete ne riducono la portata.
- Interni o esterni: questa luce segnapasso è adatta all’uso interno ed esterno, sulle scale e lungo i percorsi. Per l’installazione all’esterno, segui le norme locali in materia di impianti elettrici.
Attrezzi necessari
- Tester di tensione
- Cacciavite
- Trapano con sega a tazza per cartongesso oppure punta per muratura e scalpello per mattoni e blocchi
- Rilevatore di cavi, per controllare la parete prima di tagliare
- Metro a nastro, matita e livella
- Spelafili
- Dadi per cavi o connettori per morsetti
- Scatola da incasso adatta alla parete
Installazione
1. Togli l’alimentazione
Disattiva il circuito dal quadro elettrico o dall’interruttore automatico e verifica con un tester di tensione. Non fare affidamento sull’interruttore a parete.
2. Segna le posizioni
Segna la posizione di ogni dispositivo prima di iniziare a tagliare. Misura dal gradino o dal pavimento, non dal soffitto, così la fila segue la scala e non l’edificio. Controlla ogni segno con una livella, confrontandolo con quelli vicini: su una scala, basta che un dispositivo sia anche solo leggermente più in alto o più in basso perché la differenza si noti dal fondo.
3. Controlla la parete e ricava la nicchia
Passa un rilevatore di cavi su ogni segno prima di tagliare. Nel cartongesso, pratica il foro con una sega a tazza o un coltello affilato, in base alle dimensioni della scatola da incasso, e controlla prima la posizione dei montanti. Nel mattone o nei blocchi, scava la traccia per l’incasso e fissa una scatola da incasso per muratura. Taglia secondo le dimensioni del corpo del faretto indicate sopra: un incasso troppo ampio lascia una fessura d’ombra che non potrai chiudere.
4. Passa il cavo
Fai passare il cavo di alimentazione in ogni incasso, lasciando abbastanza cavo per effettuare comodamente il collegamento fuori dalla scatola e riporlo al suo interno. Se più faretti sono collegati allo stesso circuito, fai passare il cavo da una scatola all’altra invece di riportare ciascun cavo all’interruttore.
5. Collega i cavi
- Fase con fase: nero, marrone o il morsetto contrassegnato con L
- Neutro con neutro: bianco, blu o il morsetto contrassegnato con N
- Terra con terra: verde, verde-giallo o filo nudo, al morsetto o alla vite di terra
Fissa ogni collegamento e ripiega i cavi nella scatola, in modo che non restino schiacciati quando il faretto viene inserito.
6. Inserisci il faretto
Spingi il faretto nell’incasso e fissalo con le clip a molla o le viti in dotazione. Deve risultare a filo con la parete, senza oscillare. Se sporge, l’incasso non è abbastanza profondo: rimuovi altro materiale anziché forzarlo, altrimenti l’intonaco intorno al bordo si creperà.
7. Ripristina l’alimentazione e fai una prova
Riattiva il circuito e prova ogni faretto. Se è un modello con sensore, avvicinati a velocità normale per controllare il punto di attivazione e la durata dell’accensione. Se il sensore rileva anche la luce ambientale, ripeti la prova una volta di giorno e una dopo il tramonto.
Consigli importanti
- Pratica un incasso, installa un faretto e osservalo prima di fare gli altri. L’altezza che sembra giusta su un disegno non è sempre quella che funziona meglio sulla scala.
- Segui le norme sugli impianti elettrici in vigore nel luogo in cui vivi e affidati a un elettricista qualificato per qualsiasi lavoro di incasso nella muratura o di passaggio dei cavi in un vano scale.
- Pulisci la parte frontale del faretto con un panno asciutto: una luce per gradini si trova all’altezza in cui si accumulano polvere e segni di abrasione.
- Non installare un faretto per interni su un portico, in bagno o su una scala esterna, a prescindere da quanto sia riparata.
- Se un modello con sensore si trova sulla stessa scala di un circuito comandato da interruttore, prova entrambi insieme: il conflitto tra il sensore e un interruttore a parete è il motivo più comune per cui una luce delle scale sembra fare di testa propria.
Se hai dubbi sull’incasso, sull’altezza o sul sensore, scrivi a info@clerachic.com e ti risponderà una persona.